Patrizia D’Addario ha depositato nastri registrati e foto nelle mani della magistratura.
Non si capisce bene perchè qualche “quotidiano” pare sia riuscito a conoscere una parte del contenuto e ne pubblica qualche indiscrezione, senza porsi tra l’altro, la domanda d’obbligo in questo caso : perchè Patrizia D’Addario si sia decisa a consegnare il materiale solo dopo 8 lunghi mesi e come mai lei, escort di professione, usasse fotografare con il suo telefonino le camere da letto dei suoi “clienti”, registrarne l’eventuale intimità.
E il fatto che sia stato fatto ai danni del Presidente del Consiglio induce a qualche domanda in più : visto che secondo la testimonianza di Barbara Montereale , l’altra ragazza coinvolta, è stata proprio la Patrizia a invitarla a Roma, e visto che la stessa riferisce di un “favore” non fatto da Berlusconi alla D’Addario e che la stessa abbia espresso motivi di rancore e interesse alla vendetta, ci viene da pensare a un grosso “piano” messo a punto a tavolino.
In effetti la Barbara potrebbe essere stat il “testimone” comodo da tirarsi indietro e le foto e le registrazioni “premeditate”.
Di certo fotografare, se è stata fotografata, la camera da letto del Premier non crediamo sia una cosa legale, tantomeno effettuare registrazioni ambientali.
Ma veniamo al dunque : un noto quotidiano romano pubblica indiscrezioni in tal senso dichiarando di averle apprese da tre fonti diverse che in qualche maniera avrebbero, in questi lungo otto mesi, avuto modo di accedere a questo materiale che , a detta degli stessi “misteriosi” interlocutori , sarebbero disturbati da notevoli fruscii e rumori di fondo.
La prima cosa che viene da pensare è se questo materiale non sia stato manipolato in qualche modo : otto mesi sono lunghi e forse il quotidiano, se davvero vuole chiarezza, dovrebe indicare agli inquirenti chi sono i “misteriosi” interlocutori che avrebbero avuto accesso al materiale prima che sia stato “volontariamente” consegnato agli inquirenti.
La D’Addario pare abbia fotografato la camera da letto del Premier, compreso la foto di Veronica in cornice e abbia registrato brandelli di conversazioni (registrazioni ambientali) .
Nelle registrazioni si ascolterebbe il Premie rinvitare Patrizia D’Addario ad attenderlo nel letto grande , più si ascolterebbero frammenti di conversazioni con qualche collaboratore.
L’altra domanda che sorge spontanea è : la D’Addario perchè voleva provare di essere stata nella camera da letto del Premier a tutti i costi tale da scattare con il telefonino delle foto?
In altri stati forse la D’Addario, escort di professione riconosciuta, sarebbe stata già incrimanata quantomeno per violazione di privacy e indagata per il sospetto di ricatto.
Certo se tutti gli incontri che la D’Addario ha avuto con i suoi clienti sono in qualche modo finiti sotto forma di foto o di registrazioni ci sarebbe davvero da indagare se per caso la D’Addario non avesse messo su qualche altra cosa che di un “normale” giro di escort o ragazze immagini.
Difatti è stata la D’Addario a convincere Barbara Monreale ad andare a Roma e a presentarle Tarantino , così come l’ha portata con se a Dubai in vacanza subito dopo la prima festa a Palazzo Grazioli.
E se altri personaggi politici o imprenditoriali fossero stati fotografati e registrati e quindi …ricattabili per “affari” ?
Patrizia D’Addario e le foto della camera da letto di Berlusconi
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