Chi troppo vuole nulla stringe e questo vale anche per Patrizia D’Addario, l’escort che dice di aver trascorso una notte tra le braccia del Premier Silvio Berlusconi.
Forse presa dalla paura che Barbara Montereale le rubi la scena della cronaca, non perde tempo e rilascia interviste anche a giornali stranieri.
Al Sunday Time inglese ha raccontato alcuni dettagli “raccapriccianti”, ma, sicuramente senza accorgersene, ha iniziato a contraddire alcuni particolari dei suoi primi racconti.
Al Sunday Time ha raccontato che quella notte “non ha mai dormito” e riferendosi al Premier che “era instancabile, un toro”.
Fin qui tutto bene : se lo dice lei, abituata a “torelli” di ogni genere, c’è da complimentarsi con Silvio Berlusconi che a 72 anni riesce perfino a stupire una che di …tori ne ha visti tanti.
Ma per strafare Patrizia D’Addario inizia a contraddirsi dimenticando i particolari che lei stessa aveva rivelato in un primo momento : forse non ha fatto in tempo a impararli a memoria.
Ad esempio, particolare interessantissimo, nell’intervista al Sunday Time dice di essere rientrata in albergo alle ore 11:00. Ma nelle prime interviste ha sempre dichiarato di essere rientrata alle ore 8:00 , particolare, guarda caso confermato da Barbara Montereale che asserisce che ha visto rientrare l’amica in albergo proprio alle 8 del mattino!
Altro particolare contradditorio è l’orario in cui sarebbero andate via le ragazze : Patrizia D’Addario asserisce che si è avviata nella camera di Berlusconi verso le 4 di notte “quando tutte le ragazze sono andate via”.
Stranissimo : le ragazze quella sera sono andate via tutte al più tardi verso le 2, come conferma Barbara Montereale e qualche altra ragazza presente.
C’è un buco di ben 2 ore da riempire dopo che le ragazze sono andate via, e ben 3 ore da riempire dopo che è uscita da Palazzo Grazioli (lei dice di esserne andata via alle 11 mentre l’amica testimonai che è rientrata in albergo, inoltre non dice chi l’avrebbe accompagnata!).
Altro particolare che Patrizia non cura è quello delle “docce” ghiacciate che Berlusconi avrebbe fatto : una mezza dozzina secondo Patrizia. Immaginiamo che Patrizia riesca a calcolare il tempo necessario a una doccia e ci immaginiamo che sia andata personalmente a “constatare” la temperatura!
E difatti qui la D’Addario tiene a precisare che , su richiesta dello stesso Premier, lei lo abbia raggiunto sotto la doccia .
Successivamente la stessa Patrizia D’Addario ricama il capolavoro del suo racconto : la mattina sarebbe entrata un addetto che ricordava al Premier che avrebbe dovuto fare una dichiarazione per l’elezione di Obama.
Confessa di aver avuto vergogna (lei, lei, un escort di professione!!!!) e di averlo atteso in bagno : e fu li che scattò le foto del bagno.
Ci sorge un dubbio : ma in bagno la doccia la si fa nudi o con borsetta e cellulare?
Altro particolare : il registratore utilizzato sarebbe quello del cellulare e non più quello mostrato ai vari giornalisti. Forse qualcuno le ha ricordato che registrare e fotografare la residenza equiparata a residenza del governo , e quindi coperta da segreto di stato, è una violazione della legge? E che prima o poi qualche magistrato solerte potrebbe ricordarsene?
In ultima analisi emergono contraddizioni nei racconti : per carità , non mettiamo in dubbio quello che dice, le cirostanze, ma ci sembra che la candidata non abbia imparato bene tutto a memoria.
E si decida con la sua amica Barbara a che ora è rientrata in albergo : se alle 8 o alle 11.
Ora si dirà che il giornalista del Sunday Time ha capito male. Ovvio.
Non ci sono articoli correlati.
