Michael Jackson non si è suicidato : tra conferme e smentite degli inquirenti che indagano sulla vicenda della popstar americana , questa è l’unica certezza.
Una fonte della polizia di Los Angeles ha tenuto a precisare che per adesso non ci sono “incriminazioni” per nessuno dei dottori e che non è detto che il risultato degli esami tossicologici sia reso noto di qui a poco.
Aggiunge però che qualora la causa del decesso fosse attribuita , dagli esami autoptici, al Propofol, in quel caso potrebbe esserci l’incrimanzione per qualche medico per “omicidio colposo involontario”: una smentita che appare anacronistica e strana proprio nel momento in cui, indiscrezioni trapelate proprio dagli ambienti investogativi, parlano di incriminazioni pronte ma non ancora formalizzate.
La “fuga di notizie” deve aver consigliato gli inquirenti a smentire per evitare probabili fughe di personaggi coinvolti o inquinamentodi prove.
Si sa per certo che “qualcuno” ha praticato un iniezione a Michael Jackson 42 minuti prima del decesso, che nonostante quel “qualcuno” si sia reso conto che Jackson non respirava più ha tardato a far chiamare i soccorsi al 911 e che abbia praticato un tentativo di rianimazione mediante massaggio cardiaco tenendolo sul letto invece che stenderlo sul pavimento come avrebbe dovuto e qualsiasi medico, anche neolaureato, sa.
Questo inquietante scenario è quello che si è presentato fin dagli inizi di questa triste vicenda agli occhi degli inquirenti.
Ovvio che manca il tassello finale, quello del risultato degli esami tossicologici dell’autopsia, ma è altrettanto ovvio che qualche evidente “negligenza” c’è stata.
Dopo le varie vicessitudini Michale Jackson era debilitato psicologicamente e fisicamente : qualcuno gli ha consigliato di risanare i debiti con quella serie di concerti londinesi, ma per farli andava tirato su.
E per tirarlo su non hanno esitato a imbottirlo di farmaci e droghe : le immagini registrate due giorni prima del decesso parlano chiaro.
Jackson apparentemente appariva in piena forma, ma quella quarantina di compresse trovate nel suo stomaco fanno capire come ci stava su quel palco.
E se questo non è un irresponsabile omicidio diteci cos’è.
Michael Jackson non si è suicidato ma è fuga dalle responsabilità
Potresti leggere anche :
