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Patrizia D’Addario quello che non si sa di lei

patriziadaddario2Torna alla ribalta Patrizia D’Addario, l’escort di professione che asserisce di aver trascorso un notte con il Premier italiano Silvio Berlusconi.
Dopo le foto senza veli pubblicatte dal tabloid spagnolo “Intervu”, adesso è “Il Giornale”  a mettere a segno un colpo che potrebbe svelare molti retroscena di questa donna e illuminarne il vero volto.
Il quotidiano on-line, prontamente ripreso da Dagospia, porta alla ribalta alcune gravi vicende che interessarono non molto tempo fa Patrizia D’Addario.
Si parte dalla denuncia nei suoi confronti, nel 2006 , e le relativa inchiesta per tentato omicidio, fatta da Giuseppe Barba , suo ex-convivente : il Barba dichiarò nella prima denuncia che la D’Addario lo avrebbe tamponato sull’autostrada per mandarlo fuori strada .
Ma Giuseppe Barba non si limitò a quella denuncia, ma ne aggiunse molte altre che si unirono anche a quelle di sua moglie e di sua figlia.
Si ebbe un non luogo a procedere contro la Daddario solo perchè Giuseppe Barba ritirò parte delle denunce impietosito dalle lacrime di Patrizia D’Addario che implorava che ritirasse le denunce perchè temeva che le portassero via la bambina.
Veniamo ai fatti : siamo al 13 dicembre 2006 e Giuseppe Barba percorrendo la A14 si ferma all’area di servizio di Canne della Battaglia.
Qui l’auto di Barba viene urtato su una fiancata da una 147 alla cui guida riconosce Patrizia D’Addario. Riprende l’autostrada , ma la 147 guidata dalla D’Addario continua a speronare l’auto di Barba fino a Bitonto , quando con un urto sulla fiancata sinistra tente di mandarlo fuori strada.
Barba non è solo in auto , ha una testimone : Michaela S. che più tardi , dai carabinieri, verbalizzerà : ” … ci ha raggiunto iniziando a tamponarci, zigzagando con l’intento di farci uscire di strada, ho chiamato il 112 … .
Ma quella non è la sola denuncia che la D’Addario ha sul groppone.
Già nel 2003 . e più  esattamente il 21 agosto, la moglie di Giuseppe Barba , Bernardina M. denuncia alla Polizia di Stato che un auto con alla guida Patrizia D’Addario ha tentato di speronare a grande velocità la sua auto .
Da quando Bernardina ha scoperto (2003) che il marito Giuseppe Barba ha una relazione con Patrizia D’Addario si susseguono telefonate di minacce a casa , soprattutto rivolte alla figlia.
Nei verbali si legge una di queste frasi intimidatorie : ” …Vi devo distruggere. Digli a tua madre che è una grandissima ….(omissis) ”.
Il 24 ottobre la moglie di Giuseppe Barba, Bernardina, è costretta a tornare in commissariato per un altra denuncia contro Patrizia D’Addario.
Continue molestie e minacce telefoniche : Bernardina nei verbali conferma di aver riconosciuto la voce della D’Addario che insulta e minaccia, perfino la figlia di 11 anni di Barba, a cui la D’Addario dice : “… Tesoro vuoi che ti porto le mutandine?...
A dicembre dello stesso anno Bernardina scopre che il marito e la D’Addario sono di ritorno da un viaggio all’estero (ormai la storia è conclamata) : tenta di avvicinare il marito per parlargli, ma viene affrontata dalla D’Addario che inveisce con insulti ed epiteti contro di lei.
Passa del tempo e Bernardina si separa dal marito Giuseppe Barba : siamo nel 2005 quando si deve recare ancora in commissariato .
Il 2 aprile Bernardina sporge una nuova denuncia contro D’Addario in cui si legge : “… Il 24 marzo mia figlia (…) di 17 anni ha ricevuto una telefonata dalla D’Addario che le diceva di stare molto attenta perché se l’avesse trovata per strada le avrebbe tagliato la faccia (…).  Il 27 marzo, sempre mia figlia, ha risposto al citofono: era la D’Addario: “Siete delle (…) e (….), ve la farò pagare…“.
Passano appena 17 giorni che questa volta in commissariato a presentarsi è l’altra figlia ventenne di Giuseppe Barba e mette a verbale davanti al commissario : ” Prima di Ferragosto sul cellulare di papà arrivò un sms della D’Addario che diceva: “Se non torni per Ferragosto mi faccio di cocaina”(…). Poi da dicembre iniziarono le sue telefonate sui nostri cellulari. Ricordo… (…….) , tuo padre mi ha comprato un appartamento, alla fine distruggerò tuo padre..
Ma non è ancora finita la sfilza di denunce contro la D’Addario : passano appena 12 giorni e il 29 aprile la ventenne figlia di Barba si presenta in commissariato spaventata e avvilita e mette a verbale : “…Al semaforo venivo raggiunta da un’auto Honda Crv (…). La conducente D’Addario ha iniziato ad avvicinarsi e stringermi verso destra tanto da farmi cadere rovinosamente a terra…
E il 19 dicembre del 2005 finalmente è lo stesso Giuseppe Barba a chiudere i conti della grande quantità di denunce contro la D’Addario : Barba speiga che la sua era una semplice relazione e solo tempo dopo ha capito che Patrizia D’Addario si vendeva .
E scrive nei verbali : “…E quando ho cercato di allontanarla perché sapevo che si vendeva, ogni volta mi minacciava, dicendo che sarebbe andata dalla polizia…
E rivela ulteriori minacce , perfino ai suoi genitori : “…Urlava contro i miei dalla strada: “A tuo figlio lo devo ammazzare col coltello”…”
Ed elenca un nutrito numero di danneggiamenti subiti sulle sue auto che vanno dai colpi di martello all’incisione di frasi ingiuriose.

A questo punto ci chiediamo davvero che senso ha ascoltarla ancora, che peso possono avere le sue parole :  Il Giornale continuerà a scavare nella sua tormentata vita e non escludiamo altri colpi di scena.
Di certo è che la sua credibilità è ormai sotto lo zero.

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