Gossip e archeologia : 30 tombe fenicie, del 300 avanti cristo
Questa estate sapremo cosa leggere sotto l’ombrellone : gossip e archeologia.
Dopo la pubblicazione di una altra tranche di registrazioni della escort Patrizia D’Addario , abbiamo appreso che il Presidente Berlusconi ha confidato alla D’Addario che sotto Villa Certosa sono state ritrovate ” 30 tombe fenicie, del 300 avanti cristo “.
La prima cosa che abbiamo pensato è al classico sciogli lingua trenta trentini…poi rinsaviti dalle fragorose risate abbiamo pensato all’unica cosa umanamente pensabile in questi casi : la spacconata.
Chi di noi , parlando con qualche bella ragazza, non ha perlomeno una volta usato una “spacconata” per destare ammirazione?
Eh no, in Italia si usa diversamente : si usa che delle registrazioni, già carpite in male fede, fatte da una prostituta e pubblicate su un giornale , che non si capisce bene come l’abbia ottenute, meglio ancora vista che una copia è stata sigillata e tenuta in cassaforte in Procura non si capisce bene “chi” le abbia fornite al giornale se non la diretta interessata, si usa, dicevamo, che queste registrazioni siano addirittura in grado di stimoalre un interrogazione parlamentare negli attenti parlementari italiani.
Ma signori , questo non è un processo, e quel giornale non è un pubblico ministero che sta istruendo un processo : questi metodi si usavano nell’URSS di qualche decennio fa e in Cina di qualche giorno fa.
Metodi di linciaggio dell’avversario.
Davvero non riusciamo a concepire come un deputato, o più deputati, eletti quindi con il voto di tanti italiani e pagati con i nostri soldi , decidano di interrogare in parlamento un ministro della repubblica solo perchè una registrazione di una prostituta pubblicata su un giornale parla di “30 tombe fenicie, del 300 avanti cristo”.
Nemmeno , a questi signori, che paghiamo profumatamente con i nostri soldi, è venuto in mente che quella poteva essere una “spacconata” di Silvio Berlusconi? Davvero pensano che se il Premier avesse trovato quelle tombe e le avesse nascoste sarebbe stato così stupido da parlarne apertamente a una sconosciuta con cui ha diviso solo due ore di letto?
E nemmeno un istante è passato per la mente a questi signori che restano dei nastri , non solo ottenuti in modo che qualche magistrato dovrebbe chiarire, ma di una escort di professione?
Non vi nascondiamo che sotto le cantine delle nostre caso abbiamo trovato 60 tombe fenicie, del 600 avanti cristo…ecco adesso ve l’abbiamo detto.
Chissà che domani non leggeremo che qualche deputato della nostra repubblica non faccia un altra interrogazione parlamentare e che pretenda da noi sapere dove sono le tombe e perchè non le abbiamo denunciate.
Si è passati così dal gossip all’archeologia : sotto l’ombrellone avremo di che leggere e da scavare : chissà che sotto i nostri piedi non si celi qualche tomba fenicia , magari anche uno scarpone o una ciabatta di qualche indomito maschio fenicio.
Ora il Presidente del Consiglio è passato dall’immagine del “maschio latino” (immagine che stava iniziando a diventare scomoda perchè gli procurava più simpatie che antipatie) all’immagine del “tombarolo”.
Anche quel numero pieno, 30, ci fa sorridere un pò, ma quello che ci fa stramazzare al suolo dalle risate, risate educate si capisce, è che in Italia si fanno interrogazioni parlamentari su una frase sentita su un nastro registrato da un escor senza nemmeno chiedere al diretto interessato : ma è vero o ti stavi facendo bello.
Abbiamo sottolineato “risate educate” perchè siamo sicuri che a qualche altro potrebbe venire in mente che siamo stati irriverenti .
Se cercate le altre tombe fenicie ne abbiamo alcune di riserva in cantina : basta chiedere.
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