Solo qualche settimana fa la fidanzata rilasciava dichiarazioni in cui si diceva preoccupata per le sue sorti e proprio oggi il pm milanese Frank Di Maio ha espresso il suo giudizio al termine della requisitoria nell’ambito del processo “Vallettopoli” che vede Fabrizio Corona imputato per ricatto ed estorsione ai danni di alcuni personaggi dello sport e dello spettacolo. Sette anni e due mesi per pagare lo scandalo che lo ha coinvolto nel 2007.
“estorsioni di tipo mafioso” così sono state definite da Di Maio che ha definito l’ex proprietario dell’agenzia fotografica più in auge d’Italia, “un uomo accecato dal Dio denaro. Un uomo carismatico e intelligente che avrebbe potuto usare tali qualità in altro modo ma non è stato in grado di farlo”.
Di Maio ha citato in particolare il caso di Francesco Coco, il calciatore che aveva pagato dopo essere stato sollecitato da Corona per evitare che finissero sui giornali alcuni scatti che lo ritraevano all’ingresso di una nota discoteta di Milano tra le braccia di un presunto trans. “Non c’è stata una concordazione libera ma l’uso di minacce” ha spiegato il pm in riferimento al fatto specifico. Presente in aula anche la show girl Belen Rodriguez che non ha lasciato per un attimo il suo compagno. Prontamente è arrivata la reazione del re del gossip: “E’ vergognoso ma resto sempre fiducioso per l’esito del processo”. Corona ha anche citato il caso Marrazzo raffrontandolo al suo: “l’agenzia milanese ha usato modalità simili a quelle che avevo usato io. Con la differenza che io mi sono fatto 130 giorni in galera!”
Sette anni e due mesi per Fabrizio Corona che commenta: ‘è una vergogna’
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