Tanti messaggi di solidarietà sono giunti sul suo profilo MySpace e su quello Facebook da parte dei tanti estimatori che nonostante l’impegno profuso per farlo vincere, non sono riusciti nell’intento facendogli conquistare solo il terzo posto del podio. Ma Marco Mengoni, che insieme a Noemi ha rappresentato la categoria dei cantanti più talentuosi sfornati da “X Factor”, è contento lo stesso e si dice soddisfatto di come ha vissuto questa irripetibile esperienza. Con la sua “Credimi ancora”, brano autobiografico scritto e arrangiato da luiche parla della sua personalità in bilico tra “la rondine e il falco”, estrosa e sensibile quanto basta, si è piazzato al terzo posto scavalcato da Valerio Scanu, che ha vinto la kermesse e al trio capitanato dal Principe Emanuele Filiberto che ha conquistato la medaglia d’argento suscitando le proteste e le critiche della platea e dell’orchestra.
“Dedico il mio terzo posto a chi cerca i miei brani e a me stesso”, ha dichiarato a poche ore dalla proclamazione il giovane originario di Ronciglione. “Ero al Festival per divertirmi. Non ho mai creduto di poter vincere e forse non mi meritavo quel palco. C’erano artisti più meritevoli di me”, ha spiegato mostrando umiltà da vendere. Rimane la soddisfazione di essere stato insieme a Noemi e a Malika Ayane, il più votato dalla giuria tecnica per accedere alla finale e quello di essere al primo posto con il suo “Re Matto”, nella clasifica degli album più venduti su iTunes. Non male per uno che si è conquistato da solo, senza nessuna sponsorizzazione selvaggia, il podio su un palco prestigioso e in quello delle vendite.
Marco Mengoni, un terzo posto sudato con le proprie forze
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